L'Hotel è immerso in un fantastico parco naturale, tra lecci secolari,
dove si può trovare una tranquillità quasi irreale, ed è ad un passo da
Spoleto, città dove arte, cultura e storia convivono dando al turista
delle sensazioni uniche.
Monteluco è una località di cura e soggiorno, dove è possibile
effettuare escursioni nei tanti sentieri segnalati e facilmente
percorribili sia a piedi che in mountain bike.
Parcheggio privato. Possibilità di ospitare gruppi.
L'Hotel, in collaborazione con una Associazione Sportiva, organizza
escursioni guidate in Mountain Bike negli innumerevoli sentieri della
nostra zona.
Abbiamo confezionato dei pacchetti offerta di varie tipologie, per
soddisfare l'esigenza di ogni biker e per rispondere al grado di
preparazione di tutti.
L'albergo dispone di un solarium, parco giochi per bambini, campo da
bocce e di uno stupendo giardino dove potersi rilassare ad un passo dal
bosco sacro, a breve patrimonio dell'Unesco.
Abbiamo installato da poco un nuovissimo ascensore e dal prossimo anno potremo disporre di una piscina all'aperto.
Sale per piccoli convegni e riunioni di lavoro.
Tutte le 25 camere mostrano una elegante atmosfera e sono dotate di servizi privati, telefono diretto e tv.
L'albergo dispone di due ristoranti, uno all'interno ed uno all'esterno
(la rotonda) che si affaccia sul Bosco Sacro di Monteluco, per un
totale di 180 coperti.
La cucina offre una ricca varietà di proposte ispirate alle più antiche
tradizioni, con la proposta dei nostri piatti a base di funghi, tartufi
e carne alla brace, il tutto accompagnato dai conosciutissimi vini
umbri.
Possiamo organizzare menù per banchetti, cerimonie in generale,
colazioni di lavoro e piccoli convegni e tutto ciò che può essere di
vostro interesse.
Il Grande bosco di Monteluco è percorso da una fitta rete di sentieri,
in parte ancora percorribili, dovuto sia all'uso del bosco, dove era
permesso il taglio e la preparazione del carbone.
Oltre ai sentieri, insistono sul territorio mulattiere ormai classiche
quali la "corta di Monteluco", una comoda mulattiera che sale dal
Fortilizio dei Mulini, struttura adiacente al Ponte delle Torri, uno
dei principali monumenti della Città di Spoleto, attraversa la zona
degli eremi e raggiunge il convento dei Francescani.
È tuttora visibile l'oratorio di S. Francesco con la pietra che gli
serviva da giaciglio: è stato restaurato nel 1673. La chiesetta del XVI
secolo, dedicata a S. Fracesco e a S. Caterina, è ornata da una tela di
L. Baldi del '600. All'entrata del convento, sulla sinistra, è stata
eretta nel 1954 la cappella di S. Bernardino da Siena. All'interno sono
visibili le cellette del convento primitivo e, al centro del chiostro,
il pozzo la cui acqua, secondo la tradizione, è stata fatta scaturire
da S. Francesco dalla nuda roccia.