Da un
secolo è la stessa proprietà che detiene e assicura la gestione diretta di
Antigo Trovatore.
Situato a meno di cento metri dalla splendida piazza San
Marco, nel cuore di Venezia, l'albergo si raggiunge facilmente dalla Riva degli
Schiavoni sulla quale sfocia la nostra calle, Calle delle Rasse, strada chiamata
così fin dall'epoca medievale perché vi si aprivano le botteghe-laboratorio di
panni in lana rassa (o rascia, da Russia) coi quali si confezionavano le
coperture delle cabine delle celebri gondole. L'Hotel è situato all'interno di
un prezioso esempio di "edilizia minore" veneziana: storiche costruzioni
sviluppate in modo da sfruttare al meglio quello spazio urbano così scarso
perché condizionato dall'acqua. Qui l'antica struttura verticale, a torre,
incolonna in ogni piano camere ed altri ambienti dell'albergo, mantenendo
intatti i molti elementi di una tradizione secolare
L'albergo mette a
disposizione: terrazza aperta allestita a patio,
soleggiata, molto tranquilla, arredata per la conversazione, ascensore ai
piani, salottino interno con televisore, possibilità di alloggiare
piccoli animali, internet point per i clienti, WI-FI.
L'hotel dispone 25 camere con servizi igienici (con bagno o
doccia). Ogni camera è dotata dal
asciugacapelli, TV-set, area condizionata o riscaldamento, cassaforte, telefono
ecc. Camere con balcone-terrazza da cui si gode la veduta della facciata
Cinquecentesca di Palazzo Ducale.
Antigo Trovatore si trova in una
posizione strategica per il turista, non solo per la sua vicinanza alla
splendida Piazza San Marco, ma anche per la comodità con cui si possono
raggiungere numerosi monumenti e chiese di grande interesse artistico e
culturale.
A 50 metri dall'hotel si
trova la bellissima
Chiesa di San Zaccaria, affacciata sull'omonimo campo. La
facciata progettata da Codussi fra il 1480 ed il 1500 rompe con la tradizione
gotica di Venezia. Essa era visitata dal Doge una volta l'anno per Pasqua per
commemorare il lascito fatto dai Benedettini nel XII secolo. All'interno,
nell'altare di sinistra, si trova un meraviglioso dipinto del Bellini: La Sacra
Conversatione.
A 5 minuti incontriamo il Campo
Santa Maria Formosa con omonima chiesa. Il campo è molto spazioso e racchiude
una vera antologia di architetture: da Palazzo Vitturi (architettura bizantina
del XIII secolo) a Palazzi Donà (gotico XIV secolo), Casa Venier (fine XV
secolo), Palazzo Ruzzini Priuli (XVI secolo Rinascimento). La chiesa è un altro
esempio di architettura del Codussi dove nella facciata non appaiono né santi né
profeti ma gentiluomini della famiglia Cappello che finanziarono la
costruzione.
A pochi passi ecco la Biblioteca Querini
Stampalia, edificio che apparteneva alla famiglia Querini. Al
piano terra si può ammirare un esempio di integrazione con l'arte moderrna fatta
dall'architetto Carlo Scarpa, che ne ridisegnò l'ingresso tra il 1959 e il 1963.
Al primo piano si trova la biblioteca, da sempre molto frequentata da studenti e
studiosi. Al secondo piano c'è una pinacoteca specializzata in pitture veneziane
minori e conosciuta per le tele di Pietro Longhi, che rappresentano scene di
vita quotidiana nella Venezia del 1700.