L'albergo Gli Orzali è composto da tre costruzioni che
originariamente erano così destinate: una casa colonica risalente al
XVIII secolo con abitazione ai piani superiori ed al piano terra stalle
e rimesse e magazzini, una stalla e fienile costruita nel 1939 come da
data incisa sulla facciata principale ed infine un piccolo manufatto ex
porcilaia risalente ai primi anni del novecento.
Le opere di restauro e ristrutturazione degli immobili sono state
realizzate tenendo conto del valor paesaggistico del complesso e
soprattutto per non perdere la testimonianza storica nel rapporto costruito-territorio aperto, pertanto le integrazioni funzionali
necessarie sono state architettonicamente inserite con materiali della
tradizione locale come pietra, mattoni, legno e con forme elementari e
semplici, come logge, porticati e scale, che sottolineano e valorizzano
la consistenza materia degli edifici esistenti.
L'ingresso con ricezione e sala attesa ospiti è dominato da otto
colonne con capitelli e basamenti in pietra serena e con il fusto
colorato alternativamente in rosso antico e blu marino; gli stessi
giochi cromatici sono stati realizzati con colori vivaci alle pareti
delle camere e degli alloggi a tonalità variabile al verde acqua al
verde prato, tra il pesca e l'albicocca, tra l'azzurro marino ed il
celeste, dove l'ingrediente più prezioso è senza dubbio la fantasia.
Al piano superiore dell'ex stalla e fienile, una vetrata sostituisce la
parte alta della muratura di delimitazione del corridoio e consente la
vista mozzafiato dell'intera struttura lignea del tetto.
Gli arredi fissi come i caminetti, tutti funzionanti, sono pezzi
unici perché sono stati realizzati su disegno originale, così come le
scale interne in ferro e legno.
I mobili in gran parte provengono da acquisti d'antiquariato, seppur
d'epoca recente, ma che accostati tra loro in modo eclettico, insieme
agli arredi complementari come tendaggi, lampadari, ecc., donano una
sensazione calda e gradevole oltre che di buon gusto.
Dalle terrazze panoramiche e loggiati ed aree di pertinenza, si vede
l'intera vallata di Firenzuola; sul fondo valle l'abitato del capoluogo
di cui s'intravede la cinta muraria difensiva del XIV secolo, ed
intorno una morbida diagonale modulata da una transizione agreste, tra
boschi e prati coltivati, fino alle scure vette montuose messe in
rilievo e ben distinguibili dal contrasto con il cielo; il quadro
naturale d'eccezionale bellezza, muta colore con l'andare delle
stagioni, suscitando un piacere estetico, un segno di vita in movimento
e nel contempo di meditazione e pace.
L'accoglienza nell'albergo Gli Orzali può essere giornaliera, settimanale e mensile.
La ricettività alberghiera si compone di: un ingresso sala attesa, nove
camere doppie ed una suite nell'edificio ex stalla e fienile; sei
appartamenti da 50/60 metri quadri, con ingresso indipendente nell'ex
casa colonica; un appartamento nell'ex porcilaia.
L'albergo Gli Orzali si trova sull'Appennino Tosco-Emiliano, nel
centro d'Italia, nel Comune di Firenzuola (provincia di Firenze), a
circa 56 km da Bologna e circa 50 km da Firenze.
Il complesso, attualmente alberghiero, fu edificato alla quota di 540
mt. s.l.m., circondato da montagne che superano i 1.000 mt. s.l.m.; a
circa 1.900 mt. dal capoluogo di Firenzuola, facilmente raggiungibile
anche con una breve passeggiata.
L'ambiente circostante è particolarmente vocato per vacanze a tutto
riposo, oltre a consentire la pratica rilassante del trekking, gite a
cavallo o in mountain bike, pesca sportiva e caccia. La caccia, in particolare, essendo la struttura alberghiera all'interno
di un'azienda venatoria, offre anche la visita nei recinti, con
accompagnatore, per avere la possibilità di vedere da vicino e
conoscere nei comportamenti naturali tutti gli ungulati dell'Appennino,
dal cervo al daino, dal capriolo al cinghiale e perfino al muflone.
Nei dintorni della struttura alberghiera, nel raggio massimo di 25 km,
sussistono delle opportunità culturali, sportive e ricreative, come la
Villa Medicea di Cafaggiolo, il Castello del Trebbio ed alcune Pievi
romaniche come Cornacchiaia, il lago di Bilancino per sport acquatici,
l'autodromo Internazionale del Mugello ove viene disputato il
motomondiale e tante altre gare sportive, oltre ad avere in certi
periodi dell'anno la possibilità di utilizzare il fiume Santerno per la
discesa in canoa.
Come raggiungerci
Da Firenze: statale 503 Passo del Giogo, oppure A1 uscita Barberino e proseguire per Passo della Futa/Firenzuola.
Da Bologna: A1 uscita Roncobilaccio, proseguire per Passo della Futa/Firenzuola.
Da Imola: strada montanara per Borgo Tossignano/Castel del Rio/Firenzuola.