L’Ariana, affascinante villa Patrizia
di inizio secolo, è posta su una roccia a picco sul mare di Rinella e
si specchia su un’incantevole caletta a sud dell’isola di Salina.
L’hotel
**** ha mantenuto l’atmosfera suggestiva di un tempo, conservando
inalterati i muri spessi e le finestre profonde dell’edificio che ne
sta all’origine.
Immerso
negli intensi colori della macchia mediterranea, in un’aria che profuma
di mare e di ginestre, vi accoglierà con il suo semplice ma accurato
comfort.
Le camere sono accoglienti e confortevoli, tutte dotate di servizi, telefono e frigobar.
La cucina nel nostro ristorante offre la semplicità e la genuinità tipiche delle specialità siciliane. I
menù, sempre diversi grazie alla creatività dello chef, si ispirano
prevalentemente a quanto la natura qui propone, ovvero ogni prodotto
del mare, primizie dell’orto, capperi, olio e tutti i profumi delle
spezie mediterranee più ricercate. Potrete
gustare i nostri piatti sulla terrazza panoramica, coniugando in
maniera eccellente sapori, odori e colori per rendere i vostri pasti
piacevolmente unici.
Durante
i mesi estivi, per un rinfresco veloce al ritorno dal mare, è
disponibile un servizio di tavola fredda presso il bar dell’albergo,
vivace punto di riunione che pure proponiamo per i vostri dopocena,
dove potrete intrattenervi in perfetto relax con un piacevole
sottofondo musicale, degustando il malvasia (vino tipico locale).
Salina,
l'antica Dydime, si presenta al visitatore con l'immagine unica dei due
vulcani gemelli che si fronteggiano e scendono dolcemente nella vallata
di Valdichiesa. In alto, i colori delle
montagne mutano ad ogni stagione tingendosi del giallo della ginestra
in primavera o di tutte le sfumature del rosso in autunno.
Alle
pendici, il verde dei terrazzamenti coltivati a malvasia che, in
autunno, si mischia al biondo oro dei grappoli d'uva matura. Ovunque
orti e giardini, casette bianche e colorate, fino ad arrivare giù a
mare dove il nero argentato delle rocce vulcaniche si tuffa in un'acqua
cristallina, cangiante, ricca di tutte le sfumature del cielo e dei
fondali che si vedono in trasparenza.
L'isola è pronta ad affascinare il turista, magari venuto solo per una vacanza
balneare, con le sue mille facce: la sua formazione geologica, la
storia del suo passato, così ricco di eventi da risalire alla
mitologia, i suoi sentieri che si inerpicano fino alla Fossa delle
Felci (l'antico cratere del Monte omonimo) da cui si gode una vista
mozzafiato di tutte le isole, i suoi fondali fantastici, i sapori unici
della sua cucina, profumati di erbe aromatiche, dove spiccano il
cappero (presidio Slow Food) e la malvasia, il vino liquoroso dal
sapore dolce e intenso